Materiali e Contributi

  • 8 maggio 2019

    Il Decreto Crescita punta sulla rigenerazione urbana

    Segnaliamo un’importante disposizione in materia di edilizia presente nel Decreto Crescita 2019 (Decreto Legge del 30 aprile 2019 n. 34).

    Al fine di avviare un reale processo di rigenerazione urbana, l’art. 7 del DL in oggetto prevede per "i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi dieci anni, provvedano alla demolizione e ricostruzione degli stessi, anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente […] nonché all'alienazione degli stessi" l’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna, in sostituzione dell'imposta di registro proporzionale del 9% e delle imposte ipotecarie e catastali fisse nella misura complessiva di 100 euro.

    Detti interventi di recupero edilizio dovranno essere conformi alla normativa antisismica e comportare un miglioramento delle prestazioni energetiche degli stessi tale da ottenere il conseguimento della classe energetica A o B.

    Qualora le condizioni esposte non vengano rispettate, le imposte di registro, ipotecaria e catastale saranno dovute nella misura ordinaria con l’applicazione di una sanzione aggiuntiva pari al 30% delle stesse imposte nonché degli interessi di mora a decorrere dall’acquisto dell’immobile.

    L’agevolazione sarà valida fino al 31 dicembre 2021.

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