Materiali e Contributi

  • 11 giugno 2020

    Il Comune di Milano avvia il procedimento per l’individuazione degli immobili dismessi

    Segnaliamo che il Comune di Milano, in data 5 giugno 2020, ha pubblicato sul proprio albo pretorio l’avviso di avvio del procedimento per l’individuazione degli immobili dismessi, ai sensi dell’art. 40 bis, L.R. n. 12/2005.

    Il procedimento avviato si concluderà entro il 30 settembre 2020.

    Entro detto termine, con deliberazione consiliare, verranno individuati quegli immobili, di qualsiasi destinazione d'uso, dismessi da oltre cinque anni, che causano criticità per uno o più dei seguenti aspetti: salute, sicurezza idraulica, problemi strutturali che ne pregiudicano la sicurezza, inquinamento, degrado ambientale e urbanistico-edilizio.

    Il Comune potrà individuare gli immobili dismessi anche grazie a “segnalazioni motivate e documentate” (art. 40 bis, co. 1); quindi fin da subito il proprietario può richiedere all’Amministrazione di identificare il proprio immobile come dismesso, presentando la documentazione che dimostri la dismissione da oltre cinque anni e il ricorrere di uno o più dei profili di criticità sopra elencati.

    La classificazione dell’immobile come dismesso, ai sensi dell’art. 40 bis, permetterà di accedere a diverse agevolazioni, tra cui la possibilità di:

    ·     fruire del bonus volumetrico, consistente in un incremento fino al 20% dell’indice di edificabilità massimo previsto dal PGT o, se maggiore di quest'ultimo, della superficie lorda esistente;

    ·     beneficiare di un ulteriore incremento dell'indice di edificabilità massimo previsto dal PGT o rispetto alla superficie lorda esistente del 5% per interventi che assicurino una superficie deimpermeabilizzata e destinata a verde non inferiore all'incremento di SL realizzato, nonché per interventi che conseguano una diminuzione dell'impronta al suolo pari ad almeno il 10 per cento. A tal fine possono essere utilizzate anche le superfici situate al di fuori del lotto di intervento, nonché quelle destinate a giardino pensile, cosi come regolamentate dalla norma UNI 11235/2007;

    ·     realizzare gli interventi di rigenerazione inerenti a tali immobili in deroga alle norme quantitative, morfologiche, alle tipologie di intervento, ed alle distanze previste dal PGT e al Regolamento edilizio comunale, fatte salve le norme statali e quelle sui requisiti igienico-sanitari.

    Cliccare qui per prendere visione dell’avviso di avvio del procedimento di individuazione degli immobili dismessi ex art. 40 bis, L.R. n. 12/2005.

    Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.

    Condividi su Linkedin Condividi via e-mail Scrivici Stampa

    « Elenco news